Le Avventure di Fiocco di Neve, film tra animazione e live action dedicato al mondo dei più piccoli, segna il debutto sul grande schermo del regista Andrés G. Schaer che, per l’occasione, rende omaggio a uno dei gorilla che ha segnato la memoria collettiva dell’intera nazione spagnola. Floquet de neu, nome originale della pellicola, è esistito davvero: infatti, nel 1966 un allora cucciolo di gorilla albino venne trasferito dalla Guinea Equatoriale allo zoo di Barcellona, suscitando un grandissimo interesse grazie alla sua natura di unico esemplare conosciuto del suo genere; proprio da lì parte la storia della pellicola di Schaer, facendo un salto nella fantasia in quello che da allora è diventata una vera e propria leggenda del mondo degli animali.

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Connubio tra realtà e animazione, Le Avventure di Fiocco di Neve affianca al piccolo gorilla realizzato grazie all’ausilio della computer grafica, così come gli altri animali della pellicola, le interpretazioni di attori in carne e ossa. Ad affiancare i piccoli interpreti Claudia Abate e Juan Sullà, il regista argentino ha voluto l’attrice madrilena Elsa Pataky, nel ruolo della simpatica e potente Strega del Nord, e Pere Ponce, ovvero lo sfortunato e meschino Luc De Sac.

Fiocco di Neve è un gorilla albino, unico al mondo con questa caratteristica. Trasferito allo zoo di Barcellona dopo essere stato accudito dall’amorevole famiglia di Paula (Abate), il piccolo incontra subito la simpatia del pubblico, tanto da diventare una vera e propria mascotte per i piccoli visitatori; non si può dire però lo stesso per i suoi simili che, a causa del colore della sua pelliccia, non vogliono accettarlo. Quando viene a sapere della presenza della Strega del Nord (Pataky) in città, Fiocco di Neve decide di trovarla per chiederle di esprimere il suo desiderio di avere un manto nero come quello degli altri gorilla; prende così il via un’avventura rocambolesca, in cui il piccolo scoprirà di avere accanto a sé degli amici su cui fidarsi e un nemico cattivissimo intenzionato a catturarlo per usarlo come portafortuna.

Divertente e didattico, Le Avventure di Fiocco di Neve riesce a coinvolgere alla perfezione il pubblico a cui è dedicato, ovvero quello delle famiglie e dei più piccoli, grazie al suo messaggio di accettazione e alla cascata di buoni sentimenti di cui è imbevuta l’ora e mezza di pellicola. A dare forza all’insieme, non manca poi una realizzazione tecnica e un mix di animazione e recitazione vera e propria particolarmente curate, senza nulla invidiare alle maxi produzioni viste e riviste sugli schermi cinematografici.

Un inno alla diversità e all’accettazione di tutto ciò che non rispecchia i canoni consueti, facendo della propria unicità un vero e proprio vanto da difendere a ogni costo: è questo il messaggio che non passerà inosservato ai piccoli spettatori, uniti contro il male rappresentato dal perfido Luc De Sac in favore del dolce animaletto alla ricerca della propria identità. Da vedere senza pregiudizi, lasciandosi cullare dalle atmosfere vivaci e frizzanti di una Barcellona che fa da cornice perfetta per un racconto fresco e scacciapensieri.