L’ictus è una lesione di parte dell’encefalo provocata dall’interruzione del flusso sanguigno ed è conosciuto anche come infarto cerebrale. Le diverse tipologie di ictus, ischemico, emorragico o transitorio, possono in alcuni casi rivelarsi fatali per i soggetti che ne vengono colpiti oppure risolversi nel giro di 24 ore senza particolari conseguenze.

Quel che è certo è che ogni anno nel mondo sono centinaia di migliaia le persone vittime di una tale patologia e che basterebbe un’alimentazione mirata per abbassare in modo considerevole il rischio. Nella maggior parte dei casi, l’ictus è provocato dall’occlusione di un vaso sanguigno a causa di un coagulo di sangue (ictus ischemico) o dalla sua rottura (ictus emorragico).

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Partendo da ciò e analizzando i risultati di undici diverse ricerche passate, i ricercatori dell’Università di Warwick e l’Università di Napoli sono arrivati alla conclusione che bisognerebbe assumere quotidianamente potassio a sufficienza per ridurre, di circa il 21 per cento, la probabilità di subire un coagulo di sangue nel cervello.

Niente di meglio che la banana per colmare questo tipo di carenza visto che, con i suoi 500 milligrammi di potassio, contribuisce ad abbassare la pressione sanguigna e controlla l’equilibrio dei liquidi nel corpo. E consigliabile mangiare tre banane al giorno, suddivise fra i tre pasti principali, includere nella propria dieta altri cibi ricchi di potassio come spinaci, noci, latte, pesce e lenticchie e ridurre il consumo di sale.

Assumere ogni giorno troppo poco potassio può portare ad un irregolare battito cardiaco, irritabilità, nausea e diarrea ed è per questo che è necessario fare attenzione agli alimenti che si mangia con più frequenza. Se tutti seguissero queste semplici ma vitali regole, si stima che si avrebbe una riduzione di ben 1.155.000 morti di ictus ogni anno su scala mondiale.

“Questa ricerca suggerisce di mangiare molti cibi ricchi di potassio, come banane, datteri e spinaci, perché potrebbero ridurre il rischio di avere un ictus. La pressione alta è l’unico fattore di rischio principale per l’ictus e ricerche passate hanno indicato che il potassio potrebbe contribuire ad abbassare la pressione sanguigna.”

Se consideriamo che il consumo giornaliero pro capite di potassio è nettamente inferiore alla dose raccomandata, potrebbe essere utile introdurre un po’ di fantasia nelle proprie preparazioni culinarie per stimolarne l’assunzione. Potete scegliere, per esempio, di preparare dei gustosi frullati di frutta che abbiano come ingrediente principale la banana e il latte o di cucinare una zuppa di lenticchie o una vellutata di spinaci nelle quali inzuppare dei crostini di pane dorati.