I momenti dedicati all’igiene diventano spesso motivo di tensione in famiglia, perché in genere i bambini rifiutano certe operazioni pur indispensabili per il loro benessere.

Ecco perché è necessario che i bambini si abituino fin da piccoli a rispettare le norme igieniche più elementari, come lavarsi le mani e poi tutte le altre cure della persona che, assimilate in tenera età, entrano a far parte della normale routine quotidiana, senza fatica e per tutta la vita.

È opportuno, tuttavia, introdurre certe abitudini come un gioco. Ad esempio, permetti al tuo bambino di lavarsi le manine da solo, sfidandolo ad una gara di velocità con te e dandogli, magari, una saponetta speciale a forma di maialino o dell’animale che preferisce. E perché non invitarlo a lavare quella piccola bestiola così sporca di bianca schiuma? Si divertirà e vedrai che troverà sempre più piacevole sentirsi pulito e profumato.

Per la doccia o il bagnetto, le stimolazioni possono essere varie: sotto la doccia fingere di essere nel bel mezzo di un acquazzone, nella vasca le paperelle sono un ottimo diversivo che consente alla mamma o al papà di lavarlo bene e in allegria.

Un’abitudine non da insegnargli, ma da fargli perdere è quella di mangiarsi le unghie. Può darsi che il vizietto di mangiarsi le unghie dipenda da un senso di insicurezza e di paura inconscia. Devi rassicurare il tuo bambino, ma non punirlo, perché aumenti il suo senso di insicurezza in se stesso e nei suoi genitori.

A parte il fatto che il bambino potrebbe essere indotto a farlo di nascosto per non essere sgridato, puoi fare altro per fargli perdere questa cattiva abitudine. Ad esempio, cerca di capire se il tuo bambino si mangia le unghie nei momenti in cui vive una situazione di disagio inconscio o magari motivato.

In tal caso, cerca di capire il motivo del suo disagio senza sottoporlo ad un terzo grado, ma semplicemente invitandolo ad aprirsi con la mamma nei modi che solo tu conosci per stimolare la confidenza del tuo bambino. Se invece l’abitudine di mangiarsi le unghie rivela un po’ di aggressività, cerca di stimolarlo a giochi oppure ad attività fisiche che lo aiutino a scaricare le sue energie negative, sempre con l’attenzione a farlo sentire sicuro di sé, ma arche di mamma e papà