Casalinghe contro donne in carriera. Vecchio tormentone mai abbandonato. Non siamo più negli anni Ottanta, quando la seconda categoria era in grande spolvero e la prima quasi una vergogna: oggi al limite ci si chiede come le donne possano occuparsi di tutto. Ma la gaffe di una consulente di Barack Obama ha riaperto il dibattito negli USA, anzi una vera tempesta di commenti sul Web: una donna sposata, che si occupa del marito, dei figli e della casa, non può dire la sua sull’economia come una donna in carriera?

Hilary Rosen, consulente democratico, ha rilasciato alla CNN una dichiarazione molto spinosa in merito alla moglie di Mitt Romney, candidato repubblicano alle presidenziali e avversario di Obama:

«Ann non dovrebbe occuparsi di questioni economiche perché non ha mai lavorato un giorno in vita sua.»

Moglie di un uomo ricchissimo e madre di cinque figli, Ann Romney però non l’ha lasciata cadere e ha replicato di aver scelto di occuparsi della famiglia e che il marito lo considera un lavoro «più faticoso del suo».

Possibile che questo binomio, casalinga/carriera sia ancora tanto vivo in un paese come gli Stati Uniti? Sembra proprio di sì, visto che l’entourage presidenziale è subito corso ai ripari dicendo che la Rosen dovrebbe scusarsi. Anche se lei si è corretta dicendo che voleva riferirsi alle condizioni molto agiate economicamente della famiglia Romney, tali per cui, per quanto madre e casalinga, in realtà non ha mai dovuto preoccuparsi del futuro dei figli o di far tornare i conti. Per criticarla, però, è scesa in campo persino la first lady Michelle Obama (non vorremmo essere nei panni della consulente di suo marito…) che con un tweet ha sepolto la questione:

«Ogni madre lavora duramente e ogni donna merita di essere rispettata.»

Se mediaticamente il fatto può finire qui, il dibattito è aperto anche in Italia, il paese senza dubbio meno amico delle donne lavoratrici anche se bisogna dire che la legge riconosce al lavoro domestico lo status di occupazione.

Le casalinghe dovrebbero occuparsi, al massimo, di asili e trasmissioni inadatte ai minori? O hanno il diritto di dire la loro anche sui temi economici più complessi? Una donna in carriera può parlare di riforma del lavoro, di pensioni, mentre una casalinga no?

Come la pensate?

Fonte: CNN