Scegliere quale dieta dimagrante seguire per smaltire qualche chilo di troppo non è una cosa facile. Ogni giorno, infatti, sentiamo parlare di un nuovo regime alimentare dietetico che promette di farci diventare snelle e toniche. Veniamo a conoscenza di diete di ogni tipo, dalle più tradizionali alle più insolite. La scelta spetta a voi, ecco però qualche suggerimento su quale dieta dimagrante non fare.

Mangiare solo cibi crudi. Questa la regola d’oro della dieta dimagrante crudista, un regime alimentare nato in America agli inizi del ‘900, basato sulla considerazione che in principio gli alimenti non si cucinavano e che l’avvento del fuoco abbia generato una frattura tra la natura e l’uomo: il fuoco, cuocendo i cibi, uccide la vita dell’alimento.

I crudisti ritengono che i vegetali crudi e freschi mantengano intatto il proprio patrimonio di enzimi, vitamine e sali minerali che, invece, andrebbero distrutti con la cottura. Frutta, verdura, germogli e semi, ovvero gli alimenti alla base della dieta dimagrante crudista, sono ottimi dal punto di vista nutrizionale ed estremamente versatili in cucina. Ciò che risulta assente in questo tipo di alimentazione sono i carboidrati complessi che dovrebbero rappresentare, invece, il nostro nutrimento base.

Mangiare frutta e verdura può senza dubbio contribuire alla perdita di peso ma non esiste correlazione tra dimagrimento e cottura dei cibi, provata scientificamente. Inoltre, la dieta dimagrante crudista prevede preparazioni culinarie lunghe e complicate, assolutamente sconsigliate a tutti coloro che hanno poco tempo a disposizione per cucinare.

La dieta dimagrante dell’hCG prevede invece 500 calorie al giorno e iniezioni di ormone della gravidanza. La Gonadotropina Corionica Umana ovvero l’ormone prodotto dalla donne in gravidanza che sarebbe in grado di garantire la perdita di peso. Molti medici e nutrizionisti sono concordi nel ritenere che scendere sotto la soglia delle 1000 calorie giornaliere sia pericoloso per la salute e che le iniziezioni di hCG non assicurino nessun calo di peso. Una dieta dimagrante dunque da evitare, anche perché dimagrire velocemente è il modo migliore per garantirsi un nuovo acquisto di peso altrettanto veloce, una volta terminata la dieta.

La Master Cleanse diet è il regime ipocalorico preferito dalle stars. Si tratta di una dieta dimagrante e disintossicante utile per eliminare i liquidi in eccesso molto in voga negli Stati Uniti. Per dieci giorni tutto ciò che può essere ingerito è un beverone composto da succo di limone, sciroppo d’acero e pepe di cayenna. Pare che Beyoncé, per ottenere la parte della giovane Diana Ross nel film “Dreamgirls”, abbia perso dieci chili in dieci giorni seguendo la Master Cleanse.

La dieta dimagrante in questione prevede dalle 650 alle 1300 calorie giornaliere ma manca di nutrementi importanti come proteine, calcio, ferro e zinco. Il rischio è quello di eliminare massa grassa e, una volta tornati alle normali abitudini alimentari, riprendere i chili con gli interessi.

La zuppa di cavolo per dimagrire. Cavolo, cipolle, peperoni, pomodoro e sedano sono gli ingredienti della zuppa che può essere consumata in ogni momento della giornata per sette giorni. Oltre alla minestra si possono mangiare frutta e verdura in quantità illimitate. Questo regime ipocalorico fornisce liquidi e nutrimenti ma è molto difficile da seguire perché si limita a pochi alimenti.

Un’altra dieta dimagrante da evitare è quella denominata “dell’orecchio”. Prevede l’uso di graffette chirurgiche poste nella cartilagine interna dell’orecchio. Le graffette, secondo la teoria dell’agopuntura, andrebbero a stimolare i punti di pressione che controllano l’appetito con il risultato di far sentire meno lo stimolo della fame. Questa considerazione non è supportata da alcuna base scientifica mentre è sicuro che la pinzatura possa causare infezioni all’orecchio.

Vivere senza mangiare. Ecco l’unica regola della dieta dimagrante Brethariana. Brethariani, infatti, si definiscono coloro che affermano di poter vivere senza nutrirsi ma semplicemente respirando. È un concetto correlato all’ascetismo orientale che ha avuto diversi seguaci anche in Occidente. Sostenere che si possa vivere digiunando, però, è davvero troppo.

Fonte: Real simple.