Parlare di {#sesso} a volte significa anche parlare di anatomia. La psicologia maschile porta spesso gli uomini a credere che, mentre le donne possono contare su parti del corpo molto affascinanti, il genere maschile sia relegato solo a una di esse. Sono tanti i ragazzi ossessionati dal proprio organo sessuale, tanto che una battuta che supera il tempo afferma che, quando si hanno delle insicurezze, i ragazzi si chiudono in bagno a prendere le misure con il centimetro.

La verità è che un pene troppo grande non va bene a tutte le donne, nonostante rimanga vero anche il contrario, ovvero uno strumento troppo piccolo per essere utile all’atto. In effetti, il Kamasutra afferma una verità fondamentale: per ogni uomo c’è una donna adatta e viceversa. E se questo è vero per il cuore, probabilmente è vero anche per il corpo. La distinzione che opera il Kamasutra è prettamente fisica e consiste in accoppiamenti di massima tra tipi di uomini e donne, secondo le relative grandezze o profondità degli organi sessuali. Nel Kamasutra esiste la donna cerbiatta, la donna cavalla e la donna elefantessa, riconoscibili in base al proprio organo sessuale. Gli uomini invece sono suddivisi in uomini lepre, topo, e cavallo. Sono ritenuti rapporti equilibrati quelli tra l’uomo lepre e la donna cerva, tra l’uomo toro e la donna cavalla e tra l’uomo cavallo e la donna elefantessa. Per cui non sempre “grande è bello”, nella realtà almeno. Nei film porno è tutto un altro paio di maniche, invece. Anche perché, purtroppo, è in base a quelli che molti uomini si lasciano andare a complessi di inferiorità in campo sessuale.

Con un’arguta metafora, in un suo racconto la scrittrice Antonia S. Byatt descrive alla perfezione gli organi sessuali dell’uomo e della donna: il primo tende a espandersi come un albero, il secondo ha indizi d’infinito dentro di sé. Ma per raggiungere quest’infinito, ci vogliono delle condizioni particolari. Infatti, quali che siano le misure del proprio partner, la cosa che bisogna tenere a mente in ogni rapporto sessuale è che non ci si deve trovare lì per caso. La persona con cui si vuole farlo deve piacere, anche solo per una sera di follia, o difficilmente il corpo femminile riuscirà a raggiungere la dilatazione e la secrezione di umori necessaria allo scopo. Alcuni utilizzano anche dei lubrificanti, ma per una donna non è un atteggiamento decisamente edificante. E anzi un rapporto con il lubrificante, a meno di problemi di salute particolari, appare un po’ squallido.

Anche il relax conta tanto in certi momenti, soprattutto con uomini fuori misura. Se il giorno dopo non si vuole camminare come si fosse un compasso, quando si ha un simile rapporto sessuale è bene non essere tese, e soprattutto trovare la posizione adatta: tra le lenzuola c’è sempre un rimedio a tutto, ma è necessario essere appunto preparate a tutto. E, più che un corpo elastico, si deve avere quanto meno una mente elastica.

Fonte: FoxNews.