Rimangono sedere e gambe le note dolenti delle donne italiane, ma nonostante ciò, sette su dieci di loro si piacciono e si considerano attraenti. I loro punti di forza? Il seno (per chi ce l’ha) e le labbra.

Ce lo fa sapere la ISGE, International Society of Gynecological Endocrinology, riunita in questi giorni a Firenze in occasione del suo quattordicesimo Congresso Mondiale, presieduto dal prof. Andrea Genazzani. Dopo aver intervistato un campione di 600 donne italiane, la società di ricerca ci comunica che una donna su due si ritiene attraente per la propria dolcezza e ironia, mentre accerrimi nemici della libido sarebbero non tanto lo stress e la routine (che incidono solo nell’11% dei casi) quanto la cefalea e i disturbi dovuti al ciclo. Cefalea per il 57%, flussi abbondanti o prolungati per il 45%, dolori mestruali per il 41% interferiscono negativamente sul desiderio e sul benessere femminile.

Ma le italiane sanno il fatto loro e, mettendo da parte i tanto detestati sbalzi umorali, il ciclo e le cefalee, apprezzano loro stesse anche per il senso materno (nell’ 85% dei casi), per la sensibilità (nel 61%), per la dolcezza (nel 54%).

A darci spiegazioni comunque per i disturbi tanto odiati è la dottoressa Rossella Nappi, dell’Uiniversità di Pavia:

il ciclo mestruale influisce molto sulla qualità della vita. Il 55% delle intervistate dichiara che è un ostacolo alla vita sessuale, il 48% che provoca stanchezza e irritabilità, oltre al dolore (37%)

Facendo parte dell’essere donna però, disturbi di questo genere non sono sempre arginabili e risolvibili.