I cibi iperglicemici possono portare seri danni alla salute, soprattutto nelle donne che, dall’abuso di questi alimenti, possono imbattersi in serissimi problemi cardiaci. A rivelarlo è una ricerca italiana pubblicata nella prestigiosa rivista scientifica “Archives of Internal Medicine”.

Gli alimenti ricchi di zuccheri porterebbero, soprattutto nel genere femminile, ad un aumento repentino dei livelli di glicemia nel sangue e, a lungo andare, l’abuso di una dieta iperglicemica può sfociare in problemi alle coronarie e, di conseguenza, favorire l’infarto.

La ricerca, condotta da Sabina Sieri della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, ha monitorato un campione di 47.749 individui, di cui 15.171 uomini e 32.578 donne. Proprio l’indagine sulle consumatrici di cibi iperglicemici ha rivelato che il rischio di sviluppare malattie cardiache è addirittura di 2.24 volte maggiore rispetto a chi ha un’alimentazione equilibrata.

Le lettrici, tuttavia, non si devono troppo allarmare. Per evitare spiacevoli sorprese, infatti, basterebbe applicare tutti quei consigli che, ormai, sono diventati un rito quotidiano per la cura del proprio corpo: eliminare durante la giornata i carboidrati non necessari, evitare cibi ipercalorici e iperglicemici, mantenere un’alimentazione corretta e uno stile di vita sano. In definitiva, la prevenzione alle malattie cardiache si affronta con piccoli sacrifici che, oltre ad allontanare lo spauracchio dell’infarto, possono giovare anche alla linea.