Le donne sono più portate a partecipare attivamente alle Web-community rispetto alla controparte maschile. Questi i risultati di una ricerca della Southern California University: il 67% delle donne sotto i 40 anni si dichiara legata alle community online con la stessa intensità di quelle reali, mentre solo il 38% degli uomini intervistati si sente coinvolto dalle forme di interazione via rete Internet.

La partecipazione a questi gruppi amicali virtuali non riguarda solamente i gettonatissimi social network, quali Facebook, Twitter e Myspace, ma anche siti di mutuo aiuto, riflessione spirituale, politica e hobby.

Michael Gilbert, uno degli studiosi implicato nella ricerca, ha svelato come le donne siano decisamente più lente degli uomini a comprendere e ad adottare le nuove tecnologie. Ma, una volta appreso il funzionamento del mezzo, tendono a manifestare un entusiasmo difficilmente compensabile dai compagni, grazie a un utilizzo costante e impegnato.

Gli uomini utilizzerebbero il Web principalmente per raccogliere informazioni, in particolare riguardo a hobby o prodotti. Le donne, invece, sarebbero più incentrate sul riscontro sociale derivante dalla navigazione della rete: condividere emozioni, rimarcare il proprio status, confrontarsi con le colleghe, apprendere le nuove tendenze e gli ultimi gossip. È proprio per questo motivo che i social network stanno sempre più tingendosi di rosa, visto che gli uomini stanno lentamente abbandonando queste piazze virtuali del Web: dal 2005 a oggi, la percentuale di presenza maschile su questi network si è ridotta dal 70 al 39%.