La prima garanzia di sicurezza per la nostra casa è rappresentata dalla sua costruzione nel pieno rispetto delle normative edilizie in vigore.

L’inquilino o il condomino ha il diritto di chiedere all’amministratore o al proprietario dell’immobile una serie di certificati che ne confermino l’abitabilità e l’agibilità, rilasciati dal comune al momento della costruzione e magari non più aggiornati: la dichiarazione di conformità dei vari impianti (elettrico, gas); il libretto di centrale degli impianti di riscaldamento centralizzati e il libretto di impianto delle caldaiette autonome; la certificazione riguardante gli ascensori e quella in merito ai sistemi antincendio.

È opportuno, inoltre, controllare che sia stata rispettata la normativa 626 sull’igiene e la sicurezza dei luoghi di lavoro, che prevede un sopralluogo anche nei condomini per valutare i rischi ed accertare la messa a norma di scale, parapetti, illuminazione, impianti comuni e prevenzione incendi. Tuttavia, si fa notare che gli amministratori possono offrire garanzie solo per le parti comuni del condominio, ma non hanno possibilità alcuna di accertare la conformità degli impianti presenti negli appartamenti privati.

Così precisa il segretario nazionale dell’Anaci (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari), che aggiunge: «La legislazione ad oggi è ancora carente. Andrebbe istituito l’ obbligo di depositare presso gli amministratori tutta la documentazione relativa ai lavori fatti nei singoli appartamenti nel corso degli anni, come sembra prevedere il progetto del Fascicolo del fabbricato».

Comunque, al di là dei certificati di conformità, un’ulteriore garanzia di sicurezza è costituita dalla capacità di saper riconoscere i rischi e i segnali di pericolo. A tale scopo il Consiglio nazionale degli Architetti ha redatto un manuale per le famiglie italiane, consultabile interamente sul sito internet dell’Ordine (www.archiworid.it).

In conclusione, sul tema della sicurezza e della salute della nostra casa resta ferma una realtà: la casa, come il corpo umano, dev’essere curata e tenuta sotto controllo per essere conservata in buona salute. Pertanto bisogna saper individuare i primi sintomi di malessere che si possono manifestare nella nostra casa e ricorrere subito ad un tecnico ai primi sintomi riscontrati nella salute della nostra casa, esattamente come ricorriamo ad un medico ai primi segnali di una malattia.