Giulio Golia a Manduria per “Le iene” si traveste da tunisino e rischia di essere preso a fucilato. È quello che vedremo stasera nel primetime di Italia 1. Il servizio della iena vuole mettere in evidenza come, pur cercando di dare una mano tutti quanti ai clandestini, c’è qualcuno che non è esattamente d’accordo.

Come sappiamo, i centri di accoglienza stanno dimostrando numerose falle, nonostante questa non sia l’emergenza immigrazione più “importante” della nostra storia: sono passati vent’anni dagli sbarchi di albanesi e la situazione è stata gestita permettendo giustamente a molti di essi di rimanere in Italia, far parte del tessuto sociale attivamente e proliferare, magari grazie a un matrimonio misto.

Galleria di immagini: Clandestini a Manduria

Tra le falle del sistema, il centro ricettivo di Manduria, essendo quello più affollato, è anche quello che da più nell’occhio per i disagi riscontrati dai clandestini, tanto che molti preferiscono darsi alla macchia e fuggire in Francia dove conoscono qualcuno, parenti o amici. Nella gallery possiamo vedere alcune immagini scattate a Manduria dallo staff della testata OtrantoOggi.

Così, Giulio Golia ha voluto tastare con mano i problemi di un tunisino, travestendosi e chiedendo aiuto agli italiani strada facendo. Ma, fermatosi nei pressi di una casa e chiesto un bicchiere d’acqua, si è visto di fronte il proprietario imbracciare il fucile e caricare l’arma. Golia è riuscito a sfuggire appena in tempo alle fucilate.