I preti si sa, dovrebbero dare l’esempio su certi aspetti della vita, dovrebbero inneggiare alla giustizia morale e all’espiazione dei peccati. Ma che fare e cosa pensare quando assistiamo increduli alle molestie di un prete nei confronti di un minorenne?

“Le Iene” danno via a un’inchiesta tanto inquietante quanto scioccante: un sacerdote cinquantenne, proponendosi come consigliere del giovane, fa delle avance nei confronti di un ragazzo diciassettenne. Lo accoglie a braccia aperte per aiutarlo e dargli utili consigli, ma il suo scopo è tutt’altro che benevolo: vuole solo approfittare del giovane mal capitato.

Il sacerdote corre in soccorso del ragazzino, il quale vuole un conforto e dei suggerimenti su come gestire la sua identità sessuale. Il prete gli si avvicina, lo abbraccia, inizialmente sembra in modo amichevole, poi però cerca di toccarlo dove può e gli parla delle sue esperienze omosessuali. Subito dopo il sacerdote palpa i genitali del ragazzo, sperando di ricavarne qualcosa in più. Ma il giovane è impaurito e rifiuta le avance del prete.

Il diciassettenne in questione è solo un esempio delle tante vittime di persone che hanno il coraggio di approfittarsene di ragazzi indifesi, alla ricerca di un sostegno e di un aiuto per capire come risolvere i propri problemi. E questo è il risultato? Una molestia a tutti gli effetti.

Il mondo ecclesiastico sempre più è accusato di questi abusi, ma nulla sembra cambiare. Non è giusto che queste persone irrispettose della vita altrui riescano a uscirne sempre pulite e illese, sarebbe davvero il momento di prendere dei provvedimenti molto severi in merito. Possiamo solo dire grazie a “Le Iene” che, in qualche modo, permettono ai più deboli di denunciare il loro stato di sottomissione e frustrazione.

Di seguito, le forti immagini del servizio de “Le Iene”.