Di scena i tagli dei finanziamenti statali al cinema stasera a “Le Iene“. Nello show satirico di stasera si vedrà com’è stato realizzato il primo film a costo zero, sfruttando le “scenografie” già pronte dell’Ikea.

All’interno del negozio di mobili, che fa parte della catena più famosa al mondo, si avvicenderanno le storie di quattro attori che si sono prestati per sensibilizzare al tema, Laura Chiatti, Jasmine Trinca, Pietro Sermonti e Valerio Mastandrea. Il tutto sotto gli occhi un po’ stupiti dei clienti, distratti abilmente dalla iena Paolo Calabresi. Sulla scena una storia simile a quella del telefilm “Friends”: in un appartamento un gruppo di ragazzi intrecciano storie e sentimenti.

Ma i servizi de “Le Iene” di stasera non finiscono qui e si va sull’impegnato. Si parlerà di prostituzione per le strade, attraverso la testimonianza di una donna nigeriana, Miriam, da anni pentita e collaboratrice di polizia costretta a vivere sotto scorta per ostacolare il commercio umano che la rese schiava.

Miriam arrivò in Italia con una promessa di lavoro, ma una volta nel Bel Paese, sotto minaccia di pestaggi e riti voodoo, fu costretta a prostituirsi, salvo riuscire a un certo punto a ribellarsi e fuggire. Miriam racconterà la sua storia a tre ragazze che si prostituiscono: una prenderà la decisione di intraprendere la sua strada e sarà accompagnata da lei e da “Le iene” in un luogo sicuro.

Si ritornerà a parlare di sclerosi multipla, attraverso il racconto del professor Paolo Zamboni, il quale attribuisce alla malattia fortemente invalidante un’origine cardiovascolare. Infine, un esempio virtuoso di un ospedale napoletano in cui si applica questa sperimentazione.