Il lavoro, soprattutto quando si svolge in ufficio, è sempre qualcosa di facile da affrontare? Probabilmente chi svolge un mestiere che non avviene tra quattro mura anelerebbe volentieri a uno scomparto con sedia, scrivania e magari dei colleghi, tuttavia a quanto pare anche questo tipo di impiego risente di moltissime distrazioni che sono deleterie per il lavoro stesso. E in un ciclo produttivo di qualunque genere, anche se non si è dei seguaci dello stakanovismo, il ciclo stesso non può essere interrotto, anche perché potrebbe non essere più ripreso al meglio.

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Alcuni studi statunitensi si sono focalizzati su quali siano le peggiori distrazioni nel lavoro. Naturalmente, si intende lavoro da ufficio o comunque indoor, per così dire, perché se si lavora all’aperto, le distrazioni potrebbero essere ben diverse. A titolo esemplificativo: una persona che asfalta strade può distogliersi un attimo da quello che sta facendo se, ad esempio, passa in quel momento un piccione e gli defeca addosso, ma questo, se si sta al chiuso non potrebbe mai accadere.

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Lo studio statunitense ha coinvolto trecento persone che erano coinvolte in una procedura base su computer e che venivano sottoposte a distrazioni: anche le distrazioni di soli tre secondi raddoppiavano così la percentuale di errori sul lavoro. Le maggiori distrazioni sono state classificate sulla base dei loro effetti deleteri, e sono: la ricezione di chiamate e SMS soprattutto per ragioni esterne all’impiego, mail in arrivo, finestre pop up che si aprono, in particolare quelle delle chat, colleghi chiacchieroni, pausa snack, pausa caffè, la visita ai social network, il pensiero ricorrente di problemi personali, l’irruzione di visitatori.

La maggior parte di queste distrazioni però in effetti sono qualcosa di superfluo: in altre parole, se si è al lavoro bisogna restare concentrati, quindi non si dovrebbe aggiornare il proprio Twitter, né inviare messaggini d’amore al proprio compagno. Dopo molte ore seduti, però, il caffè, soprattutto per noi italiani, appare qualcosa di imprescindibile: serve a concentrarsi, a tenersi svegli quando si sta svolgendo qualcosa di terribilmente noioso. Il lavoro è lavoro, ma il caffè serve per riprendere nel migliore dei modi. Sarà che tra gli Stati Uniti e l’Italia una delle grandi differenze sta proprio in questa bevanda.

Fonte: Timesofindia.