Parliamo spesso del periodo dello svezzamento, perché è il periodo dalla quale partono le abitudini alimentari del bambino.

Ma diciamo subito che è un periodo che va vissuto anzitutto senza ansie e angosce se il bambino rifiuta le prime pappe, perché è normale che abbia delle reazioni di rifiuto di fronte a nuovi sapori, diversi da quello buono del latte della mamma. Imparerà con il tempo ad apprezzare e gustare i sapori dei nuovi cibi.

Oggi, purtroppo, gli impegni di lavoro spesso non lasciano alle mamme molto tempo da dedicare alla preparazione di salutari minestre per il loro bambino e si ricorre a omogeneizzati e liofilizzati, a prodotti preconfezionati pronti all’uso. Ma, se appena possibile, è preferibile preparare in casa piatti magari da preparare velocemente ma sani, nutrienti e gustosi.

Gli omogeneizzati e simili possono andar bene per eventuali spostamenti, in casi d’emergenza, quando proprio non c’è il tempo neppure per una preparazione veloce e leggera, ma non devono rientrare nelle quotidiane abitudini alimentari del bambino, anche perché deve abituarsi ai sapori familiari, ai cibi tradizionali, agli alimenti sani che lo aiutano a crescere sano e forte.

E poi c’è da fare una considerazione importante: lo svezzamento deve essere un vero periodo di ”educazione alimentare”, nel senso che bisogna abituare il bambino appunto ai gusti e ai sapori familiari, sempre tenendo conto dei suoi gusti personali, perché il bambino piano piano arriva a delle scelte precise sui cibi che preferisce.

È facile capire quale cibo gli riesca più gradito dell’altro dal modo in cui lo mangia: può accoglierlo, infatti, con entusiasmo o può anche respingerlo o mangiarlo a fatica. I bambini sanno farsi capire anche con le smorfie, più eloquenti delle parole.

E oltre il sapore, quello che conta è la qualità dei cibi preparati in casa. Quale affidamento danno i prodotti industriali se non una qualità che può essere soltanto pubblicizzata ma non veramente tale?

Invece, la qualità dei cibi casalinghi viene controllata in diretta per freschezza e sapore e la sicurezza di alimentare il bambino in maniera sana per la sua crescita e per la sua salute ripaga del sacrificio di trafficare fra i fornelli per lui, ma anche per voi…