Chissà perché, esiste una serie infinita di false verità che riguardano l’essere un vero uomo, o meglio, relative all’idea che il maschio deve essere duro, spietato e bugiardo. Ma gli esponenti del sesso forte sono veramente tutti così?

Certamente no, e le caratteristiche che li rendono interessanti agli occhi delle donne sono ben altre. Tralasciando il perché si sia fatto strada un ritratto così perverso dell’uomo virile, e anche un tantino troppo cinico, vediamo invece quali sono i principali falsi miti da sfatare sulla personalità maschile, teorie spesso fatte passare per oro colato che, tuttavia, nella maggioranza dei casi non corrispondono alla realtà.

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Il vero uomo è un bugiardo nato? Questa è la prima falsa verità da demolire, infatti è impensabile che tutti gli uomini mentano regolarmente alle loro partner senza provare alcun rimorso. L’uomo perfetto, invece, non è certo quello che non sbaglia, ma sicuramente ammette i suoi errori apertamente.

Molti uomini pensano che la virilità si misura con il numero di super alcolici che riescono a ingurgitare. Si tratta di una teoria da sfatare, anche perché questo comportamento non rende certamente un ragazzo più affascinante per una donna, spesso delusa dal constatare che anche il partner ha questa pessima abitudine.

I veri uomini sono appassionati di calcio? Se si parla di amare la competizione, questa può essere sicuramente una caratteristica comune a molti uomini, che tuttavia non sono meno mascolini di altri solo perché preferiscono altri sport, o anche nessuno.

Parlando di cibo, che effetto fa vedere un bel ragazzo seduto a tavola con un piatto di insalata davanti? Siamo sicuri che per la maggior parte delle donne questo ritratto non sarebbe meno virile di un uomo che sbrana una coscia di pollo, ma anzi potrebbe indicare che il protagonista di questo quadretto tiene alla sua salute.

E ancora, il vero maschio si muove sempre in gruppo? Non c’è nulla di strano, e certo di poco maschile, nell’andare in vacanza da soli o in coppia, preferendo questo al caotico viaggio di gruppo fra soli uomini finalizzato alla ricerca di prede femminili da conquistare.

Tocchiamo adesso un altro tasto dolente, che riguarda il gioco d’azzardo. Cosa succede se un uomo non ama giocare? Assolutamente nulla, infatti la maggiore o minore virilità non dipende dalla passione per il poker o simili, solo per fare qualche esempio. Lo stesso discorso vale per quanto riguarda il lato economico, infatti l’immagine dell’uomo macho è spesso legata allo spendere e spandere quantità immani di denaro.

Parlando di look, invece, un ragazzo che non ha un suo stile personale nel vestire non è certo meno interessante di uno apparentemente più trendy. Dove lo mettiamo infatti il fascino intramontabile di un paio di jeans e una semplice t-shirt?

L’ultimo, ma non meno importate mito da sfatare riguarda l’associazione l’essere virile e l’essere manesco, quindi facilmente tratto in mezzo a risse e scazzottate. Questo punto finale, tuttavia, si commenta da solo…