Il lavoro di questi tempi è aperto alla crisi ma quali sono le professioni più richieste? Sono tempi bui e sono in tanti che sperano di trovare una prima occupazione oppure di reinventarsi secondo le proprie capacità. Così lo Sportello dei Diritti, sulla base degli annunci di lavoro che sono apparsi da maggio fino ad agosto sul portale Lavoro.org, ha stilato una speciale classifica dei mestieri più ricercati.

Il dato più importante è che comunque, nonostante la crisi economica, resiste il mercato del lavoro e la ricerca di persone che vogliono e devono guadagnare per vivere: certo, è molto difficile trovare la professione dei propri sogni e sono trascorsi i bei tempi del boom economico, quando ognuno poteva scegliere cosa fare da grande. Il fondatore dello Sportello dei Diritti Giovanni D’Agata spiega:

«Nonostante la crisi, la forte disoccupazione che, specie tra le fasce giovanili, ha toccato livelli da record, un barlume di mercato del lavoro esiste ancora in Italia. Certo è che le circostanze rendono sempre più difficile trovare un posto di lavoro, specie quello che si desidera o per il quale si è studiato o ci si é specializzati. La conoscenza di quali siano i profili lavorativi più richiesti, anche in relazione alle diverse aree geografiche, se non è la soluzione alla ricerca di un posto di lavoro in questo momento così difficile, può servire a facilitare il compito.»

Il profilo lavorativo più ricercato è, a più livelli, quello del venditore. Si tratta di un mestiere apparentemente senza grandi requisiti scolastici pregressi, ma in realtà non è facilissimo: ci vuole una grande predisposizione naturale, un bel po’ di faccia tosta e una perseveranza ai limiti dell’impossibile. I prodotti per cui sono richiesti venditori vanno dagli elettromedicali, alle assicurazioni, passando per prodotti benessere, impianti fotovoltaici, prodotti per tabacchi e così via.

Al secondo posto di questa speciale classifica ci sono lavori connessi con un settore in continua espansione, l’informatica: si cercano per lo più programmatori, sistemisti, grafici, Web master, consulenti e altro ancora. Al terzo posto ci sono gli ingegneri, mentre al quarto gli impiegati per l’industria metalmeccanica, infine agenti monomandatari, elettricisti, magazzinieri, commessi e camerieri.

Agli ultimi posti e quindi tra le categorie meno ricercate, troviamo controller, capi reparto, parrucchieri, insegnanti, avvocati, custode care, receptionist e cuochi.