Le professioniste dell’eros avevano iniziato a pubblicizzarsi, facendo pubblicare i propri annunci sui quotidiani. Successivamente, con l’avvento di Internet, sono comparsi i primi annunci via Web e i siti dedicati a questo tipo di servizi.

Da una recentissima indagine dei carabinieri, condotta sul territorio romano, è emerso che alcune squillo contattano direttamente i loro clienti sul cellulare.

La precondizione necessaria per attivare questo servizio di fidelizzazione da parte della prostituta consiste nell’essere contattata da un numero riconoscibile. Successivamente, questo verrà utilizzato per inviare SMS personalizzati ai clienti che non sono tornati spontaneamente. Il contenuto degli SMS, naturalmente, non deve mai trascendere nella scabrosità, ma anzi deve essere invitante.

Pare, quindi, che nell’epoca dello shopping personalizzato anche il mercato delle squillo, da sempre estremamente competitivo, sia costretto a tenere il passo coi tempi e scovare strategie innovative per offrire il “servizio più antico del mondo” a una clientela sempre più selettiva.