Le ricette siciliane sono espressione di una cucina fortemente radicata nel territorio, fatta dei frutti della terra e di sapori tradizionali.

Nulla di più buono e irresistibile delle tipiche ricette siciliane, che tutti cercano di emulare a ogni angolo dell’Italia. Come procedere nella preparazione dei piatti della Sicilia? Ecco qualche idea e qualche consiglio su quelli che reputiamo tra i migliori.

Partiamo dall’antipasto. Non si può resistere agli arancini con carne e piselli. Per prepararli occorrono 500 grammi di riso, 400 grammi di carne tritata, 400 grammi di piselli freschi, 2 uova, 50 grammi di pecorino, 500 grammi di pomodori per la salsa, una foglia di sedano, prezzemolo, cipolla, olio, sale e pepe. Lavare e tritare prezzemolo e sedano assieme alla cipolla. Mettere i tre ingredienti in un tegame oliato, aggiungere la carne tritata e aggiustare di sale.

Far rosolare per almeno dieci minuti e aggiungere i piselli e i pomodori. Bisogna cuocere tutto a fuoco lento, fino a che non si otterrà un composto denso. Lessare il riso e, una volta scolato, farlo riposare per circa cinque minuti. Mescolare il riso con le uova e lasciare riposare l’impasto. A questo punto bisogna fare delle palle della misura di un’arancia di medie dimensioni, bucarle e inserire all’interno il ragù. Chiudere e passare nel pane grattugiato. Friggere gli arancini in olio ben caldo e lasciarli asciugare su carta da cucina. Ideale sarebbe servirli ancora caldi.

Per un primo piatto come resistere alla pasta ‘ncasciata? Occorrono 500 grammi di maccheroncelli, 750 grammi di pomodori per il sugo, 2 uova, 150 grammi di manzo macinato, 100 grammi di salame, 200 grammi di melanzane, 100 grammi di caciocavallo, aglio, olio, prezzemolo, sale, pepe. Sbucciare le melanzane, affettarle e tenerle sotto sale per mezz’ora. Soffriggere l’aglio e l’olio, aggiungere la carne e, quando sarà insaporita, unire i pomodori e il prezzemolo. Aggiustare con il sale e il pepe e lasciar cuocere a fuoco lento per circa cinquanta minuti, aggiungendo acqua qualora la salsa si ritirasse. Lavare le melanzane e friggerle. Rassodare le uova e tagliarle a rotelle. Cuocere la pasta e, una volta pronta, metterla in una teglia assieme al ragù, alle melanzane e alle uova. Tagliarvi sopra il salame e il caciocavallo. Mettere la teglia in forno e cuocere per circa cinque minuti.

Per un secondo di pesce, non si può rinunciare alle sarde a beccafico. Servono un chilo di sarde fresche, 20 grammi di pecorino grattugiato, 2 uova, 2 spicchi d’aglio, un ciuffo di prezzemolo, 10 grammi di pane grattugiato, olio, sale e pepe. Tagliare la testa alle sarde, togliere la lisca e aprirle a metà. Mischiare il formaggio, il pane grattugiato, il prezzemolo, l’aglio, il sale e il pepe e unirvi l’uovo per amalgamare il tutto. Su una metà delle sarde stendere un po’ del composto appena preparato e sovrapporre l’altra metà della sarda. Con l’altro uovo spennellare le sarde imbottite. Oliare una padella e cuocervi le sarde. A cottura ultimata, spruzzare di limone, spargere origano e servire.