Smettere di fumare è molto difficile e parte di coloro che decidono di dire addio a questo brutto vizio, che mette in pericolo la nostra {#salute}, vi rinunciano dopo pochissimi giorni, se non ore. Le sigarette elettroniche però possono offrire un valido aiuto, poiché aiutano a ridurre o eliminare l’utilizzo delle sigarette nel 55% dei casi.

È quanto rivela un recente studio condotto nell’Università di Catania, e guidato da Riccardo Polosa, per il quale i ricercatori hanno monitorato le abitudini di 40 fumatori. È emerso che più di un terzo dei partecipanti allo studio aveva ridotto, alla 24esima settimana, almeno la metà delle sigarette fumate ogni giorno: si parla di una riduzione media da 25 a 6 sigarette. Il 12,5% di loro ne ha invece ridotto dell’80% l’uso, passando da 30 a 3 sigarette al giorno, e il 22,5% ha invece proprio smesso di fumare.

Spiega Polosa:

Il fumo di sigaretta è una dipendenza difficile da eliminare. Sono quindi necessari nuovi metodi per combattere il tabagismo. Simulando la gestualità tipica del fumatore, le sigarette elettroniche possono aiutare ad astenersi dal fumo di sigaretta.

Le sigarette elettroniche si rivelano dunque efficaci nel ridurre l’uso del tabacco o nell’abbandonare completamente il vizio, ma lo studio in questione non indaga sulla loro sicurezza. I dubbi sugli ingredienti utilizzati per comporle rimangono, e bisogna pertanto essere prudenti riguardo gli effetti e l’efficacia del prodotto. Sarà necessario dunque approfondire la questione per garantire una maggiore sicurezza per la propria salute fisica.

Fonte: Il Salvagente.