Negli ultimi anni si è diffusa la tendenza, tra le grandi marche, di utilizzare modelle taglie forti per le loro pubblicità, con l’evidente intento di promuovere il concetto che la bellezza non coincide con la magrezza.

Tuttavia un recente studio, condotto da tre importanti università, ha dimostrato che le modelle formose hanno un influsso negativo sulle potenziali consumatrici.

I ricercatori hanno analizzato gli effetti che tali pubblicità hanno su donne dalle diverse corporature e hanno registrato in tutte difficoltà di identificazione, seppure per motivi diversi legati alla percezione di sé. Ciò non invoglia le donne ad acquistare il prodotto, come dimostrano i dati relativi alle vendite delle società che si sono affidate a tali campagne pubblicitarie.

Gli unici prodotti per i quali le modelle taglie forti sembrano riuscire a stimolare l’acquisto sono i prodotti dietetici e gli attrezzi sportivi, probabilmente perché riescono a far nascere nella persona che vi si identifica la necessità di prendere provvedimenti e, di conseguenza, comprare il prodotto reclamizzato.