L’indagine condotta da Tecnocasa sulle preferenze degli italiani per quanto riguarda la tipologia della casa dei sogni evidenzia che i potenziali acquirenti sono interessati maggiormente all’abitazione usata ma in buone condizioni, ma anche alle tipologie da ristrutturare soprattutto se si possono acquistare a prezzi più bassi rispetto a quelli richiesti dai venditori.

Ma ci sono altre componenti nella scelta della casa da acquistare. Si presta molta attenzione anche alla qualità abitativa del quartiere e del contesto in cui è inserito l’immobile; si preferiscono le soluzioni con riscaldamento autonomo; sono poco apprezzati gli appartamenti ai piani alti ma senza ascensore e quelli che abbisognano di importanti lavori di ristrutturazione.

Comunque, chi acquista casa oggi è molto bene informato sulle variabili di mercato, ma anche su tutti i fattori che contribuiscono al comfort abitativo della casa da acquistare e soprattutto a tulle quelle componenti economiche che di un acquisto fanno un buon affare. L’ammontare delle spese condominiali è oggetto di attento studio, perché sono quelle che incidono parecchio sul bilancio familiare. E in tempi di crisi, bisogna valutare proprio tutto…

Per quanto riguarda il numero dei locali, la preferenza va al trilocale, ma anche il bilocale, perché ”piccolo è bello”: costa meno e si tiene in ordine con minore spreco di tempo e di energie. È una regola che vale sia per l’acquisto che per l’affitto. A scegliere l’affitto sono gli studenti e i lavoratori fuori sede, ma anche coloro che non riescono ad acquistare per motivi economici o per la difficoltà di accesso al credito.

A proposito della disponibilità di spesa per l’acquisto, si registra nelle grandi città una maggiore concentrazione nella fascia compresa tra 170 e 249 mila euro con un incremento nella fascia più bassa. Per la domanda di immobili in affitto prevalgono le richieste tra i giovani di età compresa tra i 18 e i 34 anni.

Comunque, nonostante le difficoltà legate alla certezza di conservare il posto di lavoro e di accesso al credito, non viene meno la fiducia delle famiglie italiane nel mattone quale bene rifugio per eccellenza. E infatti, anche in questi mesi incerti, non hanno mai rinunciato al progetto di acquistare la prima casa o di migliorare quella che già posseggono.