Anche la circolazione ha le sue alleate. E meno male, dato che cuore e vasi sanguigni sono estremamente importanti per la nostra salute. È grazie al loro corretto funzionamento, infatti, che il nostro organismo riceve ossigeno e nutrimento. Per questo è vitale che tutto proceda senza intoppi. A questo ci pensano le vitamine, quelle giuste, che se assunte a dovere possono prevenire, o quanto meno alleviare, malattie e disfunzioni tutt’altro che secondarie.

Un esempio su tutti: l’ipertensione. È una tra le più frequenti, ed è anche l’anticamera di altre possibili patologie. Consiste nell’innalzamento della pressione del sangue. Può provocare lievi mal di testa, affaticamento, difficoltà di visione, vertigini e palpitazioni. Ma al di là di questi “piccoli” ma fastidiosi disturbi, l’ipertensione può arrecare danni irreparabili alle arterie, ed è un importante fattore di rischio per lo sviluppo di altre malattie cardiovascolari. Inoltre accelera l’aterosclerosi, che consiste nell’ispessimento delle pareti delle arterie, che in aggiunta diventano irregolari per via dei depositi di lipidi e del colesterolo. Se il loro volume si riduce, il flusso sanguigno dei vasi non può che diminuire. Le conseguenze? Forse un trombo, detto anche “coagulo”. Nientemeno che l’antipasto di un eventuale infarto o ictus.

Sono queste le principali patologie a cui si va incontro con una circolazione che non funziona a dovere. Il sangue scorre perfettamente se, al netto dell’invecchiamento, ci convinciamo a mantenere uno stile di vita più salutare. Al bando grassi, fumo e vita sedentaria. Ma non è soltanto una questione di “tagli”. Possiamo darci una mano anche aggiungendo qualcosa alla nostra dieta: le vitamine amiche dei “vasi”, per esempio.

Agrumi, ribes nero, spinaci, verdure a foglia scura, pomodori e kiwi: sono le regine della C, ottima per aumentare l’attività di sostanze che provocano vasodilatazione. Cosa significa? Pressione più bassa e salute alle stelle. E anche se bisogna darsi un freno sui grassi, ben venga una fetta di pane nero con burro e acciuga, una al giorno. È l’ideale per fare il pieno di vitamina D, anch’essa un toccasana contro l’ipertensione.

La colazione perfetta per la circolazione, invece, è un bicchiere tiepido di latte di soia o di riso. Di certo non è tutto, dato che al mattino è meglio abbondare per fare scorta di energie, ma così facendo faremo il pieno delle tre vitamine che meglio di altre contrastano l’altra malattia legata ai vasi sanguigni, l’aterosclerosi. B6, B12 e B9: la “battaglia navale” della salute si vince così. La prima abbonda nel pesce, nelle uova, nei cereali integrali, nel germe di grano, nella frutta secca, nel lievito di birra e nel legumi. Della seconda è ricco il fegato, ma anche i derivati del latte e ancora pesce e uova. La terza, invece, non scarseggia di certo nei cavoli, nei fagioli, nelle arance e nel lievito di birra. Tutti alimenti che se consumati nelle giuste dosi aiutano ad abbassare i livelli di omocisteina nel sangue, un amminoacido nemico della circolazione che contribuisce alla formazione della placca aterosclerotica, anche se il vero toccasana è l’olio di semi di canapa, un integratore naturale in grado di ridurre i livelli plasmatici di colesterolo e trigliceridi e di diminuire il grado di aggregazione piastrinica. Questo perché è ricco di vitamina E, utilissimo anche grazie alla sua azione antiossidante. In questo caso gli “alimenti d’oro” sono mandorle, noci, oli vegetali crudi, olive, albicocche e olio di nocciolo di albicocca.

Fonte: Riza.