Lebanon” è un film drammatico scritto e diretto dal regista israeliano Samuel Maoz. Presentato in concorso alla 66ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, il film ha vinto il Leone d’Oro come miglior film.

La pellicola racconta la prima guerra del Libano del 1982, vista attraverso gli occhi di alcuni giovani soldati israeliani. L’equipaggio di un carro armato israeliano, formato dall’artigliere Shmulik, dal comandante Assi, dall’addetto al caricamento dei fucili Herzl e dall’autista Yigal, viene inviato sul fronte libanese per unirsi a una squadra di paracadutisti. I giovani militari ben presto si troveranno al centro di una violenta battaglia che cambierà per sempre le loro vite.

Il regista Maoz, con questo film, vuole raccontare delle atrocità della guerra attraverso la prospettiva psicologica di quattro giovani rinchiusi in un piccolo abitacolo, Qual è il carro armato, strumento della loro sopravvivenza e allo stesso tempo di morte. In questo luogo minuscolo e angusto si scontrano e si sviluppano le psicologie dei personaggi, spaventati e disorientati dalla guerra. L’unico contatto con l’esterno è rappresentato dal “mirino”, necessario per spiare, controllare, difendersi e uccidere.

Il regista racconta di sé, della sua esperienza come artigliere in quella stessa guerra e con forza e coraggio denuncia tutte le guerre, passate e future.

Si tratta di un’opera estremamente dolorosa, profondamente angosciante,in cui la struttura visiva e tutta la trama si sviluppano in modo claustrofobico e buio, interno e intimo.

Così il regista ha dichiarato:

“Fare questo film è stata una necessità, dovevo trovare il modo di scaricare una responsabilità. E per farlo non potevo realizzare un film politico, ma un’opera che avesse parlato allo stomaco e non alla testa della gente…Perché in guerra non c’è un buono o un cattivo: la guerra è il cattivo, e gli altri le vittime. E tra le vittime, di tanto in tanto, ci sono anche coloro i quali vengono forzati a prenderne parte: i soldati conoscono la differenza tra bene e male, ma la guerra riesce a trovare una formula atta a giustificare l’orrore, la morte”.

“Lebanon” è un film importante, vero e dolorosamente necessario. Il film uscirà nelle sale italiane oggi, 23 ottobre.