Chi l’avrebbe mai detto, pensare al matrimonio come se fosse un affare o meglio ancora una piccola azienda nella quale i due soci sono il marito e la moglie. Valutare le priorità, distribuire i compiti in base alle attitudini, relazionarsi con il partner, gestire il tempo libero e la famiglia fanno parte di una lunga lista di compiti riguardanti il matrimonio, che se valutati da un punto di vista economico e razionale potrebbero rendere la vita di coppia più stimolante.

Il matrimonio è un business, questa è la frase che racchiude l’essenza di quanto affermano le giornaliste americane Paula Szuchman e Jenny Anderson, rispettivamente del Wall Street Journal e del New York Times, nel loro libro Spousomonics. Dal sottotitolo esplicito “Come usare l’economia per gestire l’amore, il matrimonio e i piatti sporchi”, Spousonomics fonde insieme le due parole chiave su cui verte: spouse + economics, vale a dire coniuge ed economia.

Sì, perché amore, sesso e compiti familiari devono essere valutati alla luce dei costi, del tempo e della fatica. Secondo Szuchman e Anderson dividere i compiti in casa al 50% tra marito e moglie, come spesso si fa, è poco efficiente, ma la soluzione più bilanciata sarebbe quella di tener conto delle capacità e delle preferenze di ciascuno per ottenere una buona resa nelle faccende domestiche.

Anche nel caso del sesso ci sarebbe un ragionamento legato all’economia, e il punto focale sarebbe:

“Parla meno di sesso e fai più sesso”.

Quindi, spendere poche parole e utilizzare meno stratagemmi possibili, come candele, musica, vino o lingerie costosa, buttandosi direttamente all’azione, renderebbe il sesso intrigante e meno dispendioso. Per le due giornaliste, autrici anche del blog Spousonomics, non bisognerebbe essere irrazionali in amore, ma cercare di guardare strategicamente ai sentimenti e a tutto ciò che vi ruota intorno, in modo tale che la relazione possa avere un proseguo lungo e intenso.

Secondo questa nuova ottica usare la testa anche nelle situazioni di cuore ridurrebbe molti problemi, e renderebbe le relazioni di coppia pragmatiche e durature nel tempo.