L’attesa per l’annuale raduno della Lega Nord a Pontida è stata estenuante negli ultimi giorni. Non tanto per i numerosi eventi tra il folkloristico e il caricaturale che caratterizzano l’evento bergamasco, ma quanto per il discorso di Umberto Bossi dopo l’ormai famosa “sberla” alle elezioni e ai referendum.

Ancora una volta il partito della Padania detta l’ago della bilancia della tenuta del governo di Silvio Berlusconi e, come prevedibile, il leader del Carroccio ha lanciato dal palco un ultimatum all’alleato del PDL.

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Se non dovessero essere mantenute le promesse fatte alla Lega, tra cui lo spostamento di quattro ministeri al Nord Italia, Bossi assicura la perdita delle elezioni 2013 per il PDL, dove il movimento padano potrebbe presentarsi da solo.

“La tua premiership è in discussione dalle prossime elezioni. Non è detto che alle prossime elezioni andremo con Berlusconi, se non ascolterà le nostre proposte la leadership di Berlusconi potrebbe finire con le prossime elezioni politiche”.

E mentre i manifestanti, circa 80.000, invocano a gran voce la secessione dai popoli del Sud, sono molti i temi trattati dal palco, dalla mafia in Brianza alle solite accuse lanciate a Roma di non essere la capitale dell’economia, passando per la protesta degli allevatori, le tasse, il patto di stabilità e la crisi in Grecia. Un calderone di argomenti abbozzati dal palco di cui Berlusconi non avrebbe fornito una risposta adeguata in questi anni.

Dura la reazione di alcuni esponenti illustri del PDL, tra cui Renata Polverini e Gianni Alemanno. Per la Presidente della regione Lazio, Bossi andrebbe fermato tramite un duro intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Per il Sindaco di Roma, invece, il parlamento dovrebbe presentare velocemente una mozione per bloccare i ministeri in quel di Roma.

Il prossimo step per la tenuta governativa è ora l’appuntamento del 22 giugno, quando Silvio Berlusconi proporrà il suo piano di “rinascita” per il PDL. A detta della cantante ed europarlamentare Iva Zanicchi, il Premier avrebbe pensato a una scelta che scioccherà piacevolmente l’elettorato, ma nulla di più è dato sapere.