Una piccola secessione nel fan club Facebook di Mauro Marin, in particolare a seguito delle dichiarazioni rilasciate a “Chi” dal salumiere trevigiano: pare che il ragazzo abbia stigmatizzato le minacce che uno sparuto gruppo di fan ha lanciato a Barbara D’Urso, Alessia Marcuzzi, Alfonso Signorini, Anna Pettinelli e, in sostanza verso, chi si opponeva al vincitore del Grande Fratello.

Mauro ha voluto condannare e prendere le distanze pubblicamente da questi atteggiamenti: l’ha fatto più volte nelle trasmissioni in cui è stato ospite e infine l’ha fatto su “Chi”, accusando i cosiddetti legionari di aver esagerato.

Probabilmente, al ragazzo sono giunte delle voci su chi possa essere stato a commettere questi gesti, ma in questi casi di lettere anonime è difficile dire dove sia la verità: può anche darsi che i facinorosi siano stati completamente esterni al pubblico favorevole a Mauro. In una discussione, uno degli amministratori della fanpage ha scritto:

Il punto è anche questo: c’è qualcuno che evidentemente ha detto a Mauro che noi amministratori abbiamo accusato i legionari di minacce, così come scritto nella rivista “Chi”, cosa assolutamente falsa. Non facciamo di tutta l’erba un fascio. Sappiamo che non ci sono mai state alcune minacce da nessuna parte. Vorremmo tanto sapere chi sia stato a mettere in testa quest’idea malsana tanto da farla finire su un giornale. Anche questo è un punto da chiarire.

Sicuramente un gruppo così folto, capace di spostare persino le preferenze democratiche, potrebbe fare paura. E naturalmente tante teste dicono la propria in autonomia, generando a volte anche convinzioni non necessariamente condivise da tutti i fan.

Intanto si è creato un piccolo gruppo parallelo, di appena un centinaio di persone, costituito dai bannati e da coloro che sono usciti dal gruppo volontariamente. Dopo la fine del GF, questo gruppo resiste, ma per quanto ancora? I singoli erano uniti da una causa, ottenuta questa dovrebbero trovarne un’altra per recuperare la coesione completa.