Lacrime amare per Lele Mora, in carcere da circa tre mesi a causa della bancarotta fraudolenta della sua società di spettacolo LM Management. L’agente dei VIP ha lasciato questa mattina il tribunale del Riesame di Milano dopo un colloquio coi giudici in cui chiariva la sua posizione.

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Ai giudici, Mora ha raccontato di come avesse chiesto soldi a Silvio Berlusconi e, dopo aver già incassato 2.800.000 euro, di aver chiesto altri tre milioni al Presidente del Consiglio usando come intermediario Giuseppe Spinelli.

Inoltre, Lele Mora ha raccontato la sua versione dei fatti sul ruolo di Emilio Fede nella vicenda: come “intermediario”, il direttore del Tg4 avrebbe chiesto oltre un milione di euro, tra conti tracciabili e denaro in contanti. Ma Fede ha negato completamente la versione dei fatti dell’agente dei VIP.

Il direttore del Tg4 ha anche negato di essere stato presente all’incontro avvenuto tra Lele Mora e Silvio Berlusconi nell’autunno 2010, quando il manager avrebbe chiesto nuovamente soldi per salvarsi dal crac finanziario: tale aiuto economico, richiesto poco prima del Caso Ruby, non è mai arrivato.

Il tribunale del Riesame non ha ancora preso una decisione sulla concessione degli arresti domiciliari a Mora: nonostante la disponibilità del manager a rispondere a tutte le domande, bisognerà aspettare ancora qualche giorno per sapere se potrà tornare a casa.

Fonte: Corriere della Sera