Arduo compito quello della regista esordiente Mona Achache di poter realizzare una pellicola tratta dal bestseller “L’eleganza del riccio”, della scrittrice francese Muriel Barbery. Spesso i film non riescono ad affascinare come i romanzi da cui sono tratti, ma la Achache ha scommesso su se stessa e sul suo lavoro.

E da un libro che in Francia ha venduto quasi un milione di copie e trecentomila in Italia, è riuscita a dare vita a “Il riccio”, che nelle nostre sale cinematografiche uscirà il prossimo 5 gennaio. Il film ricalca la trama del libro, che ha per protagoniste Renèe, colta portiera di un palazzo, e Paloma, una ragazzina di dodici anni.

Il personaggio di Renèe è interpretato da Josiane Balasko, attrice francese di origine slava, prossima ai sessantanni e dall’aria paciosa e da antidiva. Paloma, invece, è interpretata dalla giovanissima Garance Le Guillermic.

Riguardo al suo ruolo, la Balasko ha dichiarato:

Ho amato molto questo personaggio che ha un doppio volto, il lato sofisticato della sua personalità contrasta con quello duro che mostra a chi non la conosce: è come un riccio che punge. Renée è una delle tante donne invisibili, che rappresentano la maggioranza dell’universo femminile, con una grande forza interiore: il mondo non è fatto di Monica Bellucci!

Una sorta di rivincita delle donne vere, genuine e belle comunque, quella che viene sostenuta in questo film. E, quindi, come dare torto alle parole di Josiane?