Anche Leonardo Di Caprio si trovava sull’aereo della Delta costretto a effettuare un atterraggio di emergenza all’aeroporto JFK di New York per un presunto incendio al motore.

Secondo quanto riferito da alcune fonti, l’attore faceva parte dei 193 passeggeri a bordo del Boeing 767 diretto a Mosca ma costretto a rientrare nello stesso scalo da cui era decollato dopo che il pilota si era accorto che uno dei motori si era improvvisamente spento.

Per questa ragione si è reso necessario un atterraggio di emergenza che, fortunatamente, si è svolto correttamente e senza alcun problema per i passeggeri né per il velivolo, con il pilota che prima di toccare terra ha scaricato per precauzione tutto il carburante imbarcato.

Leonardo Di Caprio era diretto a San Pietroburgo per partecipare a una conferenza sulle tigri e dopo lo scampato pericolo si è intrattenuto con l’equipaggio del volo firmando autografi: un modo come un altro per stemperare la tensione insomma.