Leonardo DiCaprio ha annunciato nella giornata di ieri che la sua fondazione ambientale ha donato più di 20 milioni di dollari quest’anno a più di 100 organizzazioni dislocate in varie parti del mondo.

L’attore premio Oscar, da anni impegnato a sostegno delle cause ambientaliste, ha annunciato le donazioni prima della sua apparizione alla conferenza sul cambiamento climatico all’Università di Yale. Leo ha deciso di usare la sua immagine pubblica per sensibilizzare l’opinione pubblica e i leader del mondo a ridurre le fonti di energia non rinnovabili a favore di quelle rinnovabili, come acqua, vento, sole e maree.

“La nostra sfida è trovare nuovi modi di dare potere alle nostre vite, impiegare milioni di persone e trasformare ogni persona in un sostenitore dell’aria pulita e dell’acqua potabile”, ha spiegato il divo di Hollywood. “Dobbiamo pretendere che i politici accettino la scienza climatica e prendano seri impegni prima che sia troppo tardi”.

I 20 milioni donati dalla fondazione di Leonardo DiCaprio andranno a finanziare vari tipi di organizzazioni: circa 3,6 milioni di dollari verranno dati a enti negli Stati Uniti che promuovono energia rinnovabile al 100%, ma anche a organizzazioni che combattono il cambiamento climatico con progetti di rimboschimento in Somalia e a finanziamento di cause legali contro le grandi corporazioni dell’industria petrolifera per gli effetti dell’inquinamento.

Inoltre, 6,4 milioni di dollari saranno impiegati per sostenere progetti a favore degli animali e della conservazione del territorio, inclusi programmi per la protezione di leoni ed elefanti, la ricerca per la conservazione dell’Amazzonia, una partnership con la comunità Maasai locale in Kenya per conservare il paesaggio e le specie animali locali. Altre organizzazioni finanziate da Leonardo DiCaprio sono California Waterkeepers, un gruppo che aiuta a proteggere le acque costiere californiane, e Ocean 5, che crea riserve marine e combatte la pesca illegale in tutti gli oceani.

Leo DiCaprio, la scorsa settimana, è stato anche una delle celebrità che ha aiutato nella maratona Hand-In-Hand telethon per raccogliere fondi in seguito ai danni provocati dall’Uragano Harvey a Houston.