Il regista John Woo verrà premiato con il Leone d’oro alla carriera alla prossima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Il riconoscimento deriva dall’impegno di Woo nel far incontrare due culture differenti, quali quella occidentale e orientale, attraverso le pellicole.

La Biennale, infatti, ha motivato questa decisione facendo leva proprio sulla capacità di unione dei significati, elemento fondante delle pellicole d’azione del regista:

Un cineasta che negli ultimi decenni, con la sua rivoluzionaria concezione della messa in scena e del montaggio, ha rinnovato dalle fondamenta, portandolo alla più estrema stilizzazione, il film d’azione, tanto in Asia che a Hollywood.

John Woo, classe 1946, famoso per pellicole quali “Face/Off” e “Mission Impossible 2“, non è impegnato unicamente nel mondo della cinematografia. Il famoso regista, infatti, è anche un produttore per l’industria dell’intrattenimento, un creatore di videogiochi e uno scrittore di romanzi. Si tratta davvero di un artista a tutto tondo, in grado di coniugare tutte le declinazioni dell’entertainment.

Sempre la Biennale ha sottolineato l’impronta inconfondibile tipica dei lavori di Woo:

Nei suoi capolavori gangsteristici e bellici Woo ha saputo trasfigurare il movimento iperbolico e la violenza esasperata, attraverso un’originalissima carica poetica e romantica, sostenuta da una tensione figurativa quanto mai personale ed energica, vicina all’allucinazione surreale. L’inconfondibile cinema di Woo mescola i generi e unisce il rispetto di valori classici, come l’amicizia virile e l’onore, ai ritmi vertiginosi e alle coreografie tipiche delle arti marziali.