Sesso e hi-tech non vanno d’accordo. Altro che monotonia o routine a uccidere la passione e danneggiare la vita sessuale di molte coppie ci sono loro: telefonini, laptop, Xbox, iPhone o qualunque altra diavoleria tecnologica.

Psicoterapeuti, sessuologi e specialisti del sonno sono tutti concordi: bisogna lasciare fuori dalla camera da letto la tecnologia, perché oltre a essere diventata il nemico numero uno del sesso, causano stress e danneggiano il sonno.

Della stessa idea sono il 28% delle donne inglesi, intervistate dal Daily Telegraph, che accusano Internet e i laptop di avere distrutto la loro vita sessuale.

E in Italia? A rispondere è Serenella Somoni, sessuologa presidente dell’associazione “Donne e qualità della vita”, che in base ai risultati di un sondaggio sull’argomento dichiara:

La situazione è drasticamente peggiorata. Con il PC e lo smartphone accesi a oltranza, la frequenza dei rapporti sessuali è in picchiata, direi è del 70 per cento in meno.

Tutto ciò fa crescere nel partner trascurato rancore e aggressività, che alla lunga possono compromette seriamente la coppia.

Tra gli imputati accusati di essere diventati il terzo incomodo c’è pure lei: la nostra cara televisione. Avere la televisione in camera da letto dimezza la frequenza dei rapporti sessuali e così si finisce per fare l’amore, se tutto va bene, una volta alla settimana.

Tuttavia a essere compromessa è anche la salute. Sulla rivista Fertility and Sterility, dei ricercatori della Cleveland Clinic hanno dimostrato che:

L’uso massiccio del cellulare mina la qualità dello sperma, in pratica intontisce gli spermatozoi, che risultano meno numerosi, meno potenti, meno veloci.

Anche il sonno è vittima dell’invasione barbarica dell’hi-tech. Neuro-scienziati dell’università di Edimburgo hanno dimostrato che controllare le e-mail prima di andare a dormire ha lo stesso effetto che bersi un caffè doppio, produce la stessa eccitazione. Dello stesso parere è la neurofisiopatologa Maria Grazia Marciani, che pone l’attenzione sui rischi di un cattivo riposo:

Se il riposo notturno è insufficiente o qualitativamente scarso, insorgono disturbi della concentrazione, della memoria, del rendimento, delle performance nella vita professionale e sociale.

Detto ciò, non ci rimane che correre subito ai ripari e riappropriarci del nostro territorio. Lasciate fuori dalla camera da letto portatili, smartphone e palmari e, al posto loro, addobbate la camera con candele profumate e tutto quello che ritenete afrodisiaco.