Come ormai ci ha abituati da tempo, anche questa volta Antonio Di Pietro ha evitato troppi giri di parole e ha espresso senza censure il suo pensiero. Nel corso del dibattito in Parlamento riguardo alla guerra in Libia, il leader dell’Italia dei Valori ha infatti criticato aspramente la condotta del governo di centro-destra.

Dopo aver chiesto un cessate il fuoco immediato, nel mirino di Di Pietro è finito naturalmente il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, reo a suo dire di non aver avuto abbastanza coraggio da presenziare in Parlamento per riferire riguardo alla spinosa guerra in Libia contro Muammar Gheddafi.

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Antonio Di Pietro ha così apostrofato Berlusconi come coniglio, termine poi esteso anche al ministro degli Esteri Franco Frattini che ha lasciato l’Aula mentre il leader dell’IdV stava parlando:

“Non fugga via, si assuma le responsabilità. […] Il ministro degli Esteri è scappato via, secondo coniglio di questo governo.”

Parole a cui il presidente della Camera Gianfranco Fini ha reagito:

“La prego di usare un linguaggio consono a quest’Aula. Chi esce dall’Aula si assume la responsabilità di quel che fa, ma non sono due comportamenti paragonabili tra di loro. La prego per l’ennesima volta di usare un linguaggio rispettoso dei colleghi e dell’Aula in cui si trova.”

Ma Di Pietro insiste e rilancia:

“Un governo che non viene qui con il suo presidente del Consiglio e di un ministro degli Esteri che se ne va mentre parla un rappresentante delle Istituzioni, è un comportamento da conigli. E lo ribadisco.”

Di seguito vi proponiamo il video della scena.