Vi è mai capitato di sentirvi completamente impreparate e, dulcis in fundo, inadeguate?!? Conoscete quella fastidiosa sensazione di essere al posto giusto nel momento sbagliato?!? Sapete cosa significa desiderare qualcosa e non sapere che farci una volta ottenuta?!?

“E’ il giorno del giudizio e non ho niente da mettermi” di Laurie Notaro racconta proprio questo. Una ragazza aspetta il suo principe azzurro da sempre, quello bravo, quello posato, quello romantico. Ma quando lui arriva, lei non ha la minima idea di come comportarsi.

E’ la “triste” storia di chi si abitua a ricevere soltanto pesci in faccia. Ma in questo romanzo la tristezza è bandita: c’è posto solo per l’ironia e le risate, anche se talvolta a denti stretti.

“Avevo desiderato un bravo ragazzo per tutta la vita e quando finalmente ne avevo trovato uno, non avevo idea di cosa farmene. Mi chiamava quando diceva che mi avrebbe chiamata. Mi teneva la mano anche se gli altri ci guardavano. Aveva una macchina tutta sua che, per di più, andava. La sua ex ragazza viveva in un altro Stato e anche se al momento era incinta, il responsabile era un altro uomo. Una notte, dopo una serata di bisboccia, mi disse che mi amava e il giorno dopo non si rimangiò affatto quello che aveva detto. Come ci si comporta con un ragazzo così? lo non ne avevo idea”

Queste le premesse. Provate a immaginare cosa potrebbe succedere a una ragazza così quando il suo principe le chiederà di sposarlo

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