Domani esce in Francia “Merci pour ce moment”, che tradotto significa “Grazie per questo momento”, il libro dell’ex première dame, Valérie Trierweiler.

La giornalista politica, è stata la compagna per nove anni dell’attuale presidente della Repubblica francese Francois Hollande fino alla doccia fredda del tradimento da parte di lui con l’attrice Julie Gajet, avvenuto lo scorso gennaio. Lo scoop era stato del settimanale “Closer”, poi era arrivata l’onda lunga dell’informazione di tutto il mondo.

Nel libro che uscirà domani, giovedì 4 settembre, scritto in gran segreto all’insaputa dello stesso Hollande,  lei commenta così quel momento: “La notizia di Julie Gayet è il primo titolo dei notiziari del mattino. Io crollo, non ce la faccio a sentire, mi precipito in bagno. Afferro il sacchetto di plastica con i sonniferi… François mi segue e tenta di strapparmi il sacchetto. Non volevo vivere quelle ore, volevo dormire”.

Tra le anticipazioni, pubblicate eccezionalmente questa mattina dalla rivista Paris Match, anche il racconto di un amore che forse non è ancora finito: “Mi manda messaggi d’amore – scrive Valérie – Mi scrive che sono tutta la sua vita, che non può far niente senza di me”. E sottolinea che da Hollande le arrivano “fino a 29 sms al giorno”, “Mi dice che mi riconquisterà come se io fossi un’elezione”, continua Valérie.

La Trierweiler descrive poi i momenti in cui tentò di salvare il rapporto con Hollande: “non ci riusciremo, non potrai mai perdonarmi”, le dice il presidente e, poco a poco, le rivela del suo legame con la Gayet: “passiamo a tre mesi, poi sei, poi nove, alla fine un anno”.

Trecento pagine di sfogo, di un percorso, di una grande storia d’amore con il capo dell’Eliseo:”Tutto quello che ho scritto è vero. La menzogna mi ha fatto troppo male per usarne a mia volta”.

Poi Valérie si paragona a un’altra famosissima first lady, Michelle Obama: “Osservo il volto di Michelle e mi rallegro di non essere l’unica gelosa”, scrive commentando l’episodio del selfie di Obama con la premier danese durante i funerali di Mandela. “Nel corso della cerimonia – si legge nel libro – l’immagine del presidente Obama che fa un selfie con la bionda premier danese fa il giro del mondo. Io osservo il volto scuro di Michelle, al suo fianco, e mi piace ancora di più. Mi rallegro di non essere l’unica gelosa. Sì, gelosa sono gelosa, come lo sono stata con ogni uomo che ho amato. Non riesco a non esserlo quando sono innamorata”.

Sempre il Paris Match, il settimane dove lavora Valerie, a Parigi è arrivato con un giorno di anticipo nelle edicole, la cover ha una foto in cui appare Trierweiler e il titolo è: “La mia vita con Francois”.

Hollande risponde così alla notizia della pubblicazione: “Non sapevamo niente di questo libro e dunque non lo abbiamo letto e non sappiamo che c’è scritto”. Quel che si sa è che la casa editrice Les Arènes aveva dato al volume un nome in codice (“Le siècle des hommes”, il secolo degli uomini) e nascosto l’autrice dietro un “XX”. La tiratura è di 200 mila copie al momento e ha già tutta l’aria di diventare un Best seller.

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