Essere note solo per la propria fama sarà anche il sogno di molte donne, ma non bisogna mai dimenticare quanto questo tipo di successo sia effimero. Prendiamo ad esempio le sorelle Kardashian, diventate note per un reality show e che ora, a quanto pare, stanno vivendo un momento di crisi, lavorativamente parlando.

Sull’onda del successo di “Al passo con i Kardashian” e dei relativi spin off, le sorelle avevano deciso di aprire un negozio di abiti della loro catena, “Dash”, anche in un mercato difficile come quello di New York.

La stroncatura, prima ancora che dal pubblico, arriva addirittura dalle temutissime colonne del New York Times, che ha usato parole poco lusinghiere per definire la nuova boutique firmata Kardashian della Grande Mela.

Dash è un deserto della moda, solo un ammasso di scolli molto ampi, maniche decorate di pizzi e fibre sintetiche. I vestiti possono essere suddivisi in due categorie: sottovuoto o gonfi come palloni. Come in molti parchi a tema, non c’era nulla da portare via, se non i ricordi.

Le cose non vanno meglio sul versante della collaborazione delle sorelle con la casa di moda Bebe. Kim Khloe e Kourtney hanno firmato una collezione per il brand americano, la portavoce, però, ha dichiarato che dopo il lancio della linea di vestiti, il rapporto di lavoro con le sorelle Kardashian potrà intendersi definitivamente concluso.