La frutta è fonte di sostanze preziose e indispensabili per l’organismo del bambino e nei mesi caldi rappresenta l’alimento ideale per il suo contenuto d’acqua.

Oltre a vitamine, sali minerali e fibre, la frutta contiene, infatti, un’elevata percentuale di acqua, che provvede all’equilibrio idrico dell’organismo del bambino. L’acqua, infatti, è importante perché favorisce il trasporto, attraverso tutto l’organismo, dei nutrienti e delle sostanze da espellere, oltre a favorire la regolazione della temperatura corporea.

Tanti buoni motivi, dunque, perché la frutta non manchi mai nella dieta del bambino, in particolare in estate, proprio per la sua proprietà di idratare l’organismo e consentire, quindi, la reintegrazione dei liquidi che si perdono con la sudorazione causata dal caldo.

Le vitamine della frutta sono indispensabili per molte funzioni dell’organismo, come l’accrescimento e il funzionamento delle cellule e l’assimilazione di grassi e zuccheri. La vitamina C, ad esempio, che si trova negli agrumi, nei pompelmi, nelle fragole, nei kiwi, rinforza le difese naturali dell’organismo ed è molto utile per la cicatrizzazione delle ferite e l’assorbimento del ferro.

La frutta è anche un’ottima riserva di potassio, necessario perché regola l’equilibrio idrosalino in quanto contiene sali e liquidi e favorisce il funzionamento di muscoli e nervi. I sali minerali sono importanti per il benessere del bambino, nonostante il loro fabbisogno giornaliero molto basso, ma vanno integrati sempre con la dieta, perché vengono eliminati con le urine, le feci e il sudore e l’organismo non riesce a produrli da sé. Ricchi di sali minerali sono, ad esempio, banane, kiwi, albicocche.

Fresca o in vasetto? Se il pediatra lo consiglia, si può iniziare a somministrare la frutta fresca al bambino abbastanza presto, a condizione che: sia di stagione, abbia il giusto grado di maturazione, sia lavata accuratamente e privata delle parti ammaccate e sbucciata con cura per eliminare eventuali tracce di sostanze dannose.

La frutta in vasetto omogeneizzata è ideale nello svezzamento del bambino e nel caso che papà e mamma lo portino fuori. L’omogeneizzato è igienico e pratico, ma soprattutto è sicuro, perché le aziende produttrici usano solo materie prime rigorosamente controllate dalla coltivazione alla lavorazione.

Pere, mele, albicocche, pesche, prugne e in genere frutta polposa anche a merenda, ma in base all’età del bambino e secondo consiglio medico: hanno un basso contenuto calorico.