Lindsay Lohan continua a pagare per il suo stile di vita sregolato e fuori luogo: condannata nello scorso gennaio a 120 giorni per il furto di una collana, è da ieri agli arresti domiciliari e le è stato anche applicato il braccialetto elettronico. I suoi legali hanno trovato un accordo con la Procura e l’attrice statunitense ha avuto, così, l’autorizzazione a scontare la pena a casa propria.

LiLo non potrà uscire dalla sua casa di Venice, in California, fino alla fine di giugno e dovrà anche svolgere 480 ore di servizio sociale, di cui 100 all’obitorio di Los Angeles. Per via del braccialetto elettronico che dovrà obbligatoriamente portare alla caviglia, qualora dovesse uscire potrebbe scontare pene molto peggiori di queste.

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L’attrice era in libertà condizionata quando ha rubato da una gioielleria una collana da 2.500 dollari, sotto la quale era finita per guida in stato di ebbrezza e possesso di cocaina. La giovane ha cercato più volte di disintossicarsi e di tornare alla retta via, ma i guai per lei non sembrano finire e ne sta risentendo anche la sua carriera nel mondo del cinema.

Bisognerà vedere dunque se la Lohan sarà tanto paziente da attendere in casa propria, e senza alcuna infrazione, la fine della pena e se riuscirà a svolgere correttamente i lavori socialmente utili che dovrà fare, oppure se ancora una volta violerà i termini imposti dal giudice competente e se passerà quindi ulteriori guai.