Lindsay Lohan si ricorderà a vita del 6 luglio 2010, e purtroppo non perché in tale data ha vinto un premio importante o speso un patrimonio in shopping: dopo una giornata intera passata in tribunale, infatti, la giovane attrice ha appreso di essere stata condannata a 90 giorni di carcere.

Le tormentate vicende giudiziarie di Lindsay vanno avanti dal 2007, quando fu sorpresa a guidare ubriaca e obbligata a frequentare una sorta di riabilitazione, cosa che evidentemente non ha fatto. Come ci informa The Sun, il giudice Marsha Revel non ha dato peso alle arringhe difensive di Shawn Chapman Holley, e ha inoltre stabilito che la star di “Mean Girls” dovrà trascorrere altri 3 mesi in un istituto di riabilitazione, subito dopo aver finito di scontare la sua pena.

A nulla sono valse le lacrime e i singhiozzi di Lilo, alla quale è stato chiesto di parlare in sua difesa prima della sentenza, pianto condiviso anche dal padre Michael e dalla sorella Ali, presenti in aula.

Ho fatto tutto ciò che mi è stato chiesto. Non sto prendendo la faccenda come un gioco, è la mia vita e la mia carriera. Non voglio che pensiate che non ho rispetto per il giudice e le sue regole.

Non si sa ancora se Lindsay sconterà tutta la pena, infatti pare che lo sceriffo di Los Angeles abbia l’abitudine di rilasciare i detenuti non violenti molto prima del termine stabilito, a causa di un sovraffollamento delle carceri. La star di “Herbie” ha già familiarizzato con questo ambiente circa tre anni fa, quando trascorse in cella circa 90 minuti.

Per quanto riguarda il caso “Scram“, la Lohan dovrà ancora indossare la cavigliera anti-alcol e le sarà proibito di consumare alcolici fino all’agosto del 2011.

Ecco le immagini di Lilo in questa giornata da dimenticare, pubblicate da Celebrity Gossip.