I guai per Lindsay Lohan non sembrano finire mai: l’attrice è risultata positiva a uno dei test antidroga a cui deve sottoporsi a sorpresa di tanto in tanto, secondo quanto predisposto dal giudice che l’ha rimessa in libertà dopo la breve permanenza in carcere.

LiLo potrebbe dunque tornare in prigione dato che avrebbe assunto cocaina, il che metterebbe a serio rischio la sua carriera nel mondo del cinema, in quanto salterebbe le riprese di “Inferno“, il biopic che dovrebbe vederla come protagonista nei panni di Linda Lovelace.

La notizia diffusa da TMZ sorprende, in quanto l’attrice sembrava essersi convinta ad evitare qualsiasi uso di droghe e di alcool, nel tentativo di rimettersi in carreggiata e dedicarsi completamente al suo lavoro. Ma a quanto pare, la questione si protrarrà ancora per molto.

Lindsay Lohan ha provato inizialmente a smentire il risultato del test antidroga, ma dopo le voci insistenti che si sono diffuse in tutto il mondo nel giro di poche ore, ha confessato su Twitter:

Purtroppo, sono risultata positiva nel mio ultimo test antidroga e se mi sarà chiesto, sono pronta a presentarmi di fronte al giudice Fox la prossima settimana. L’abuso di sostanze è una malattia, che sfortunatamente non va via in una notte.

A questo punto pare probabile il suo ritorno in carcere, con una pena che si aggirerebbe a circa 30 giorni. Peccato, perché il giudice stava per permettere a LiLo di allontanarsi dalla California per andare in Louisiana a girare “Inferno”, permesso che solitamente non viene concesso a chi è in libertà condizionata.

Ad ogni modo, visti i risvolti, la concessione potrebbe essere revocata e il regista Matthew Wilder sarebbe dunque costretto a trovare una nuova protagonista per la sua pellicola. E sicuramente la notizia lo lascerà di stucco, dato che stava facendo di tutto per organizzare le riprese di “Inferno” in base alle possibilità della Lohan.