Non è rimasta dietro le sbarre a lungo: Lindsay Lohan è riuscita ad evitare il proprio peggior incubo anche questa volta. La giovane ha riconquistato la libertà pagando una carissima cauzione, evitando perciò le disposizioni del giudice che ieri l’aveva condannata a scontare una nuova pena detentiva a causa dell’ennesimo abuso di stupefacenti.

300.000 dollari, questa la cifra pagata da Lindsay per lasciare, in fretta e furia, il carcere. Un prezzo decisamente elevato, soprattutto in considerazione degli ultimi rumor che vedrebbero LiLo e i suoi genitori in piena bancarotta. Nonostante la libertà, è ancora incerto il suo ruolo in “Inferno”, la pellicola che l’avrebbe dovuta rilanciare al grande pubblico.

Sono proprio i vizi incontenibili dell’attrice ad aver compromesso la sua carriera. Secondo gli esperti dello showbusiness, ci vorranno almeno 10 anni affinché Lindsay possa riconquistare la fiducia di registi e case di produzione.

Lindsay è immensamente talentuosa, ma i suoi problemi la limiteranno per i prossimi 10 anni. È completamente inaffidabile, nonostante uno studio si sia addirittura preso il rischio di assumerla, solo il tempo potrà guarirla.

Queste le parole di Mark Geragos, avvocato penale di Los Angeles. Decisamente più pessimistici, invece, i giudizi dell’esperto di cultura pop Peter Shankman, il quale si dice poco convinto che LiLo possa essere ancora viva tra 10 anni.

Questa è stata la goccia finale, da analizzare in una prospettiva monetaria piuttosto che a Lindsay come persona. La produzione di “Linda Lovelace” ha fatto una scommessa su di lei, ora persa. È completamente inadatta al lavoro. Spero che possa arrivare ai 30 anni.

Con un patrimonio di 2 milioni di dollari finito in debiti, una carriera distrutta e le continue visite in tribunale, ci si chiede che fine farà Lindsay Lohan. L’epilogo sembra essere fra i più tristi, ma la Lohan non pare essersene accorta, dato che fino a pochi giorni fa ridacchiava ilare delle sue disgrazie su Twitter.