Che Lindsay Lohan non sia una santarellina è risaputo, ma questa volta sembra che sia stata accusata di qualcosa che in effetti non corrisponde al vero: dalle analisi effettuale all’interno del centro medico “UCLA”, dove sta trascorrendo un periodo di riabilitazione successivo ai 14 giorni di carcere, risulta che l’attrice non è dipendente dalla cocaina come era stato affermato in precedenza.

Lindsay è furiosa e molto indispettita dal fatto che la corte l’ha coinvolta in cose di questo tipo.

FoxNews riferisce le parole di una fonte vicina a LiLo, alla quale era stato prescritto un farmaco, chiamato Adderal, usato per curare disturbi comportamentali (Attention Deficit Disorder) e che avrebbe causato nella giovane reazioni incontrollabili.

Mentre LiLo sta decidendo il da farsi, sembra tuttavia che un’effettiva presa di posizione contro la giustizia di Los Angeles sia fuori discussione:

Nessun giudice o Pubblico Ministero può essere citato in circostanze simili. Hanno immunità assoluta. Il giudice Revel ha formulato la sua opinione su Lindsay sulla base delle informazioni che aveva al momento.

Intanto sembra che non tutti i mali vengano per nuocere, e la bella Lohan si prepara a rilasciare un’intervista post-carcere che le frutterà ben un milione di dollari, cifra offerta alla star di “Herbie” da Ok! Magazine.

Rivediamo LiLo il giorno della condanna.