Dopo la condanna a 90 giorni di reclusione stabilita dal giudice lo scorso 6 luglio, Lindsay Lohan e il suo inseparabile “scram” si apprestano a varcare i cancelli del carcere. La bella e dannata star di Hollywood dovrà infatti iniziare a scontare la pena il 20 luglio, e pare che abbia addirittura minacciato di togliersi la vita terrorizzando i familiari che la assistono in questo momento difficile.

Stando a quanto ci svela The Sun, la paura della protagonista di “Herbie” è pienamente giustificata, infatti il tabloid rivela le pessime condizioni in cui sono costrette a vivere le detenute di “Lynwood”, informazioni ricavate attraverso le rivelazioni di alcune donne recluse nello steso luogo.

Tutti vorranno un pezzo di Lindsay. E se le faranno del male ciò li renderà famosi, oppure se la faranno piangere tutto il reparto avrà da ridere, comprese le guardie.

Ma c’è una cosa ancora più sconcertante: la Lohan, che non si dichiara lesbica ma bensì bisessuale, rischia di essere presa di mira dalle “lesbo gangs“, che a quanto si dice hanno un vero e proprio linguaggio segreto e comunicano tra loro attraverso l’abbigliamento.

Le detenute gay indossano le magliette fuori dai pantaloni, per segnalare che sono disponibili. Quindi Lindsay dovrà fare molta attenzione a questo se non desidera che qualcuno le salti addosso.

Forse la soluzione migliore per la povera LiLo sarebbe quella suggerita dalla madre Dina Lohan, che sta spingendo la figlia ad aprire un suo “Rehab”, un centro di riabilitazione con sede a Los Angeles che ospiti lei e le giovani celebrità in difficoltò.

Parlando di altre celebrità che hanno provato sulla pelle questa brutta esperienza dietro le sbarre di Lynwood, ecco che anche Paris Hilton ha voluto dire la sua raccontando di non aver subito maltrattamenti durante la permanenza in cella un paio di anni fa, sostenendo invece di aver ricevuto conforto dalle altre donne.

Qui di seguito le foto di LiLo mentre si dedica a uno dei suoi passatempi preferiti, al quale dovrà rinunciare per un po’.