Lindsay Lohan è stata “cacciata” dalla produzione di “Inferno“, il film dedicato alla controversa figura della pornostar anni Settanta Linda Lovelace. Una decisione di cui però il regista della pellicola Matthew Wilder, parlando in un’intervista dell’allontanamento dell’attrice, non sembra affatto dispiaciuto.

Il regista Matthew Wilder ha infatti commentato così l’uscita di scena della Lohan:

Mi sento come se mi fossi tolto una quindicina di chili di pensieri dalla testa non dovendo più avere a che fare con la “situazione” di Lindsay Lohan. Non abbiamo più avuto notizie da Lindsay e dal suo staff negli ultimi tempi ma auguriamo loro tutto il meglio. Continuo a pensare ancora che abbia un grande talento e se rispetterà i suoi doni continuerà a dimostrare alla gente ciò che è capace di fare. Noi ora abbiamo in programma di iniziare le riprese in febbraio e stiamo guardando avanti senza ulteriori distrazioni.

Nonostante la sua dipartita dal cast, a fare notizia e a pubblicizzare questo “Inferno” è comunque sempre lei, Lindsay Lohan. A rimpiazzarla nel ruolo della Lovelace, protagonista del cult “Gola Profonda“, sarà però adesso Malin Akerman, attrice svedese già vista in “Lo spaccacuori” e “Watchmen”. Per lei Wilder ha usato parole molto positive:

È una persona sensibile e una gran lavoratrice. Penso sia un’ottima scelta per il nostro progetto.