Il fatidico 20 luglio è arrivato e nonostante le minacce di suicidio e le lacrime di coccodrillo, Lindsay Lohan ha iniziato a scontare la sua pena. Capelli biondissimi, occhiali da sole e labbra fresche di iniezioni al botulino: ecco come si è presentata la star ventiquattrenne alle porte del carcere, dove è arrivata in manette e dove ha subito indossato una divisa arancione.

Come si legge sul Daily Mail, la bella protagonista di “Mean Girl” è stata fatta entrare nella struttura di Lynwood da un’entrata secondaria. Prima di essere scortata in cella LiLo si è recata in tribunale insieme al suo avvocato Shawn Chapman Holley, che ha accompagnato la sua assistita dopo che il celebre Robert Shapiro ha rinunciato al suo incarico.

Sebbene la pena potrebbe essere ridotta da tre mesi a 22 giorni, si prevede che la permanenza in carcere sarà molto dura per la Lohan, anche se il suo legale le ha garantito una cella di isolamento per proteggerla dalle probabili ripercussioni delle altre detenute, che a quanto si dice sono tutt’altro che solidali con le nuove arrivate VIP.

Sembra che Lindsay avrà come vicina di stanza un’altra celebrità della TV statunitense, Alezis Neiers, accusata di essere entrata illegalmente nella casa di Orlando Bloom. Intanto la prova più difficile per Lindsay sarà senza dubbio la rinuncia al fumo, alle extensions e soprattutto a chattare su Twitter, che si è rivelata una delle sue attività preferite alla quale la star si è dedicata fino a poche ore prima di andare dietro le sbarre.

Le uniche “prenotazioni” con cui ho familiarità sono quelle per i film della Disney, e non avrei mai pensato di avere una prenotazione per il carcere…

Rivediamo le immagini di LiLo il giorno della condanna.