Dopo essere stata trovata positiva alla cocaina nel test anti-droga, Lindsay Lohan sta aspettando di sapere se dovrà tornare in prigione un’altra volta. E come se non bastasse, pare che sia in completa rovina.

Questa volta Lindsay Lohan l’ha fatta grossa. Ha fatto uso di cocaina, nonostante fosse una delle condizioni fondamentali stabilite dal giudice per non tornare in carcere. Ma non è solo questo il suo problema.

La produzione del film che avrebbe dovuto iniziare a novembre, “Inferno”, la storia della pornostar Linda Lovelace, rischia di lasciarla a piedi. Sia che Lindsay vada in prigione per 30 giorni, oppure che il giudice decida che non possa uscire dallo Stato, LiLo sarà impossibilitata a girare: le riprese sono previste infatti in Louisiana.

I produttori si sono detti stupefatti dalla notizia che Lindsay abbia messo a rischio il lavoro di tutti, ma vogliono vedere cosa succederà in seguito e mantengono una certa, inspiegabile, fiducia nella star.

Ma se la loro pazienza dovesse finire? RadarOnline ha rivelato che la famiglia Lohan è in gravissimi problemi economici, tanto da aver ingaggiato l’attuale manager perché ha accettato di lavorare gratis, affidando tutto proprio all’ingaggio di Lindsay nel film “Inferno”.

Lindsay, dopo le confessioni pubbliche su Twitter, è andata a far baldoria con amici. A cui però ha rivelato di essere tutt’altro che serena:

Si sente come se avesse definitivamente rovinato tutte le grandi opportunità che aveva avuto.

Difficile darle torto.