Lindsay Lohan, condannata a tre mesi di carcere dal tribunale di Beverly Hills, ha appena ieri iniziato il suo periodo di detenzione per non essersi presentata, ripetutamente, alle lezioni di guida sicura che le erano state imposte dal giudice, ma i giorni di prigione che le erano stati assegnati si sono già drasticamente ridotti.

La notizia ha fatto il giro del mondo rapidamente, come possiamo apprendere da Ansa.it e la motivazione per cui l’attrice americana non sconterebbe la pena per intero, presso il centro correzionale di Lynwood a sud di Los Angeles, sarebbe a causa del sovraffollamento delle prigioni della California.

Le disavventure a causa dell’abuso di alcolici sono iniziate nel lontano 2007, quando la ragazza venne fermata due volte in due mesi per guida in stato di ebrezza e possesso di droga, e già allora venne condannata a un giorno di carcere del quale scontò all’incirca un’ora e mezza. Le vicende si susseguirono poi con ulteriori processi in cui Lindsay veniva accusata di aver infranto il divieto all’assunzione di bevande alcoliche o la frequenza obbligatoria ai vari programmi di riabilitazione.

Oltre al carcere, alla Lohan è stato riassegnato l’obbligo di frequentare un percorso di disintossicazione da alcool e droghe. L’augurio è che, quella che era nata come una delle stelle più promettenti di Hollywood, possa finalmente mettere la parola fine a queste infinite vicende giudiziarie.