Arriverà in autunno e si tratta della linea di abiti moda di Lindsay Lohan. Mestiere: cantante, non certo designer. Ma dopo aver annunciato di voler scrivere un libro romanzato sulla sua vita e aver lanciato una fallimentare linea di leggings, la Lohan ci riprova. Chissà che questa volta abbia fortuna.

La linea si chiama “6126”, comprende 280 capi d’abbigliamento i cui prezzi variano da un minino di 60 dollari al un massimo di 1.000. Nonostante il photoshoot mostri solo abiti tetri in pelle da centauro e pantaloni neri skinny, Lindsay sostiene di aver creato le linee ispirandosi a Marylin Monroe.

E se è vero che l’importante nella vita è essere convinti, sicuramente la Lohan è la prima esponente di questa teoria, considerando che sembra non aver tratto insegnamento alcuno dal suo recentissimo licenziamento dalla posizione di creative director dalla show house di Emanuel Ungaro.

Se cambiare tattica non è un’opzione, Lindsay si sarebbe fatta addirittura aiutare dalla sorella minore per realizzare alcuni abiti della collezione, che include anche una piccola tunica dorata, un minidress nero, felpe e cardigan dai colori sobri.

La critica oltreoceano è già stata dura per il lancio della linea, definendo “ogni pezzo come nulla di unico” e gli abiti “più interessanti quando ancora erano solo disegnati come sketch”.