Lindsay Lohan ha lasciato dopo tre settimane la clinica di riabilitazione per sconfiggere la sua dipendenza dalle droghe ed è tornata in tribunale. Il giudice della Corte di Los Angeles, Elden S. Fox, l’ha richiamata infatti per una nuova udienza che avrà luogo questa mattina.

L’attrice era uscita dal carcere un mese fa per curarsi presso il Betty Ford Center di Rancho Mirage (California), ma potrebbe tornarci nuovamente. Il giudice Fox infatti dovrà valutare i progressi fatti con il trattamento: se questo periodo le sarà stato effettivamente utile, potrà tornare nella clinica, altrimenti LiLo potrebbe passare ulteriori, grossi, guai.

Se Lindsay Lohan avrà riassunto droghe durante queste tre settimane tornerà in carcere, se invece dimostrerà di stare meglio potrebbe cavarsela e tornare nuovamente “in libertà”. Tutto dipende dal giudice, sarà lei a decidere se aiutare LiLo o meno. Una cosa però è certa: se l’attrice continuerà a ignorare gli ordini della Corte, lei non esiterà a rinchiuderla in prigione.

La dipendenza dalle droghe di Lindsay e i suoi continui problemi con la legge hanno fatto crollare a picco la sua carriera nel mondo del cinema. Dopo “Machete”, Lindsay Lohan era stata scritturata per la parte della protagonista in “Inferno”, ma attualmente tutto è fermo e bisognerà vedere quando l’attrice potrà partecipare alle riprese del film.